Bene Comune Italia:
tre proposte di legge
Tre proposte di legge, della campagna "Bene Comune Italia" di Fondo Filantropico Italiano, per portare benessere alla società civile e rafforzare il contributo allo sviluppo culturale, sociale e scientifico del Paese.
1) L'1% per la Cultura e il Sociale
Introdurre un contributo obbligatorio annuo pari all'1% sui patrimoni finanziari superiori a 500.000 euro, destinato direttamente a organizzazioni del Terzo Settore, università ed enti di ricerca.
Il versamento verrà assegnato dai contribuenti direttamente agli enti beneficiari creando una fonte stabile di finanziamento, con l’obiettivo di rendere continuativi gli investimenti nella cultura, nella ricerca e nel Terzo Settore, e rafforzando il contributo dei patrimoni privati al bene comune.
2) Revisione delle aliquote di successione
Modificare l'imposta di successione, con aliquote progressive (16%, 24% e 33%), solo nei casi in cui l'eredità venga trasferita a persone che non hanno un rapporto di parentela entro il quarto grado con il disponente. La quota che supera l'attuale aliquota dell'8% può essere destinata, su scelta di chi lascia o riceve l'eredità, a enti del Terzo Settore, enti nonprofit, università o ricerca; la restante quota continua ad andare all'Erario.
Sarà così favorita la destinazione di una parte della ricchezza privata a progetti di interesse generale e incoraggiata una cultura della filantropia, soprattutto nei casi di patrimoni senza eredi diretti.
3) Banca dell'Economia Sociale
Ampliare le funzioni dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, estendendole a tutto il Terzo Settore e trasformando l’istituzione in una Banca dell'Economia Sociale, in grado di sostenere investimenti sociali, culturali e sportivi e facilitare l'accesso al credito degli enti nonprofit e delle comunità locali.
Mettendo a disposizione strumenti finanziari dedicati all'economia sociale sarà così favorito lo sviluppo di iniziative con un impatto positivo per le comunità.